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    November 15

    S'aves la mi testa ed i tu en

    Mamma mia quante volte questa frase mi è stata ripetuta da i miei vecchi zii o altre persone anziane. E quante volte ho risposto a questa frase con un sorriso a metà tra il divertito ed il seccato. Dal dialetto romagnolo questa frase significa letteralmente "Se avessi la mia testa(cervello, mente) ed i tuoi anni".
    Solo ora, se ripenso a questa frase, ne capisco il reale significato e quanto questa frase non sia solo giusta ma addirittura illuminante.
    Tutti noi, nessuno escluso, tenta di piegare la relatà al proprio volere. A volte per fuggire da una realtà troppo brutta per essere accettata così com'è oppure per creare un proprio mondo e plasmarlo a nostro piacimento, quasi fossimo Dio.
    Eh, si! Ognuno si costruisce il proprio giocattolo. Ci gioca, ne è orgoglioso, lo mostra agli amici e proprio come un bambino guai a chi lo tocca o a chi dice che non è un bel giocattolo.
    Ma il giocattolo si rompe. Presto o tardi succederà. Forse domani, forse tra dieci anni ma il giocattolo si romperà.
    Si è rotto il mio, si è rotto quello di molte persone che conosco, si sta rompendo quello di molte altre persone, si romperà quello di tutti gli altri. E' inevitabile. Tutti sanno che i giocattoli non durano in eterno.
    E quando il giocattolo si rompe si finisce per terra a mordere la polvere. Per alcuni è letterale, per altri no, per altri solo una immensa delusione. In ogni caso tutti, dopo che il giocattolo si è rotto, saranno costretti a guardare la realtà per quanto brutta sia.
    Alcuni subito si affrettano a procurarsene un'altro, ma lasciamo perdere, qui scendiamo nel patologico.
    Ed è proprio quando il giocattolo si rompe che la frase, quasi per magia, acquista improvvisamente significato. E subito ci si chiede "Ma dove ho guardato fino ad ora?" e soprattutto "Accidenti, se potessi rivivere tutto alla luce di quello che so ora"... "S'avess la mi testa ed i tu en".
    Ma è un percoso inevitabile, come quando io ridevo dei miei zii quando me lo dicevano tutti lo hanno fatto, lo fanno e lo faranno. Eh certo, guai a chi tocca il mio giocattolo!!
    Ed ora mi trovo qui, seduto per terra, e non so se si meglio smettere di giocare oppure giocare con i giocattoli rotti gettati dagli altri.